mercoledì 21 marzo 2007


Puertollano di giorno



Puertollano di notte







Paseo San Gregorio




Comune di Puertollano





Puertollano è un comune spagnolo di 50.082 abitanti situato nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancia. E' una cittadina moderna al centro del bacino carbonifero del Campo de Calatrava , in provincia di Ciudad Real. Delle origini e fondazione di Puertollano sappiamo poco. Il clima è continentale, soggetto a forti variazioni climatiche. Dai resti archeologici trovati nei pressi del fiume Ojailen si può affermare che nella zona c'era una presenza umana nel Paleolitico. L'unico documento in cui compaia il nome di Puertollano è del 1245 in cui si fissavano i diritti e le proprietà sulle città e villaggi del Campo di Calatrava. Prima di tale data non esistono altri documenti scritti, si sono però trovati resti archeologici del periodo della dominazione romana per cui alcuni storici sostengono la tesi della fondazione della città da parte dei Romani e pertanto il nome deriverebbe dal latino Portus Planus. Sulla dominazione araba non ci sono documentazioni dell’esistenza di un insediamento umano là dove ora si trova la città, d'altronde questa zona si trovava al centro del territorio di lotte fra Musulmani e Cristiani e quindi in stato di perenne instabilità, pertanto è difficile che vi si potessero creare dei nuovi insediamenti. Con la sconfitta dei Mori ad opera dei Cristiani nel 1212 a Las Naves de Tolosa i contrasti cessarono, si ebbe una ripopolamento della zona ed è probabile che Puertollano sia nata proprio in quel periodo. A partire dal 1245 la popolazione si dedicò all'agricoltura e all'allevamento del bestiame, ma l'epidemia di peste nera che imperversò in Europa nel 1348 si abbatté sulla Spagna. Puertollano vide diminuire drasticamente il numero dei suoi abitanti, gli unici a sopravvivere furono 13 famiglie che offrirono in sacrificio 13 mucche alla Madonna per la protezione concessa. Ai giorni d’oggi, questa famosa tradizione si continua a tramandare. Un certo miglioramento dell'economia locale avviene nei secoli XVII-XVIII col diffondersi dell'industria di produzione tessile, ma la vera nascita dell'industria si registrò nei secoli XIX e XX con lo sfruttamento del bacino carbonifero al cui centro si trova la città. Nacquero così industrie di dimensioni rilevanti anche nel settore petrolchimico con la creazione di un grosso complesso nel 1942 tuttora funzionante. Nel 1925 Puertollano ebbe da Alfonso XII , re di Spagna, il titolo di città con i privilegi connessi, l'andamento demografico registrò poi un aumento costante in concomitanza con lo sviluppo dell'economia. Oggi Purtollano è una città industriale d'aspetto moderno gradevole.





Monumenti e luoghi d'interesse
Gli edifici civili più importanti sono:
il Museo Municipale del 1992.
l'Auditorium Municipale del 1995 funzionale con la possibilità di usarlo in modo polivalente per conferenze, spettacoli teatrali, musicali, di danza e per concerti. La grande sala può ospitare fino a 1118 persone comodamente sedute.
la Casa de baños edificio del XIX secolo è oggi sede dell'ufficio turistico comunale. Fra i monumenti religiosi sono interessanti le chiese de la Asunción del XVI secolo, incendiata durante la guerra carlista nel 1839, restaurata nel 1855, nuovamente incendiata durante la guerra civile nel 1936 e restaurata nel 1941, oggi è nella forma originaria, Santa barbara, patrona dei minatori, è del 1948. L' Ermita della Soledad è stata profondamente ristrutturata e modificata nel 1999-2000, l' Ermita de la Virgen de Gracia fu costruita nel 1489 per tenere fede a un voto fatto durante la peste. La Virgen de Gracia è patrona della città e l'8 settembre a lei dedicato è il giorno della maggior festa della città. Essendo meta di pellegrinaggi, annesso alla chiesa si costruì un edificio per ospitare i pellegrini che giungevano da lontano, oggi sono utilizzati come sede di una scuola media. Le feste dell' 8 settembre sono annunciate dal " tambor mayor" che gira strada per strada col suo tamburo. La città e ricca di spazi larghi con strade alberate come il Paseo de San Gregorio del XIX secolo, di fontane , del Monumento al minatore del 1983 e di quello alla miniera del 2000. Simbolo della città è la Fuente Agria di acqua minerale.